Giornata Mondiale dello Scoiattolo
Sciurus vulgaris è il nome scientifico dello scoiattolo rosso. È capace di compiere salti sorprendenti, arrivando a superare i due metri in un solo balzo.
Oggi vi invitiamo a osservare uno scoiattolo rosso eurasiatico fermo sulla neve, con il mantello invernale e le orecchie ciuffate che lo rendono inconfondibile. Abita le foreste d’Europa e di parte dell’Asia e la sua vita è fatta di semi, noci e funghi nascosti in mille ripari, di nidi costruiti in alto tra i tronchi cavi per affrontare il gelo. Nelle tradizioni lo scoiattolo è simbolo di vivacità e previdenza, un piccolo custode che insegna l’arte di prepararsi al futuro senza perdere la gioia del presente.
Dal 2001 il 21 gennaio si celebra la “Giornata Mondiale dello Scoiattolo”, una ricorrenza nata negli USA dall’invito di Christy Hargrove a guardare con più gentilezza questi piccoli foraggiatori dagli occhi brillanti. Nonostante la loro fama di intrusi nei giardini o di presenze invadenti nelle città, gli scoiattoli sono custodi silenziosi degli ecosistemi. Quando seppelliscono il cibo e ne dimenticano una parte regalano alle foreste nuova vita, permettendo ai semi di germogliare e diffondersi. Se pensate che siano lontani, sappiate che gli scoiattoli rossi vivono anche nei nostri boschi italiani, acrobati dal ciuffo elegante pronti a sorprendere chi osserva tra i rami.