Valle del Clwyd, Galles (© Valerie Blencowe/Getty Images)
In Galles il tempo sembra avere un passo diverso. Quando altrove i festeggiamenti di Capodanno si spengono già nei primi giorni di gennaio, qui si accende ancora una fiamma: Hen Galan, l’antico Capodanno, che ritorna il 13 gennaio soprattutto nella valle di Gwaun. È un’eredità del calendario giuliano, rimasta viva anche dopo che il resto della Gran Bretagna aveva scelto quello gregoriano. A questa celebrazione si intreccia il Calennig, parola che in gallese significa “dono di Capodanno”.
I protagonisti sono i bambini, custodi di un rito che profuma di mele e di chiodi di garofano. Le loro piccole creazioni, ornate di agrifoglio e sorrette da tre bastoncini di legno, diventano talismani portati di casa in casa. Oggi il Calennig non risuona più ovunque come un tempo, ma non è svanito. Le scuole insegnano ancora i versi di Hen Galan e le comunità locali custodiscono con orgoglio queste tradizioni. E se volete scoprire un luogo dove la storia delle mele si intreccia con il paesaggio, lasciatevi condurre nella Valle del Clwyd, terra che ancora racconta con i suoi frutti la memoria di un popolo.