Scalinata della fortezza di Palamidi, Nauplia, Grecia (© George Pachantouris/Getty Images)
Sulla collina che domina Nauplia, la fortezza di Palamidi, in Grecia, si innalza come un custode di pietra e memoria. A 216 metri sopra la città, questa roccaforte veneziana fu costruita nel 1714, imponente e ingegnosa, con otto bastioni concepiti come unità indipendenti, pronti a resistere anche se uno fosse caduto. La sua storia è segnata da rapide svolte. Gli Ottomani la conquistarono appena un anno dopo la sua costruzione, ma nel 1822 la Grecia la riconquistò, ribattezzando i bastioni con i nomi di eroi come Achille e Leonida, quasi a infondere nuova vita nelle sue mura.
Oggi i visitatori affrontano la celebre scalinata, un tempo creduta di 999 gradini, ma in realtà 857. Ogni passo è un dialogo con il passato, un ritmo che accompagna verso la cima. E quando lo sguardo si apre sul Golfo Argolico, la fatica svanisce. Resta soltanto la meraviglia, un panorama che fonde mito e storia, trasformando la fortezza in un luogo dove il tempo sembra sospendersi e la pietra racconta ancora.