Cascata di Staubbach a Lauterbrunnen, Cantone di Berna, Svizzera (© pongnathee kluaythong/Getty Images)
Le Cascate di Staubbach, nel cuore di Lauterbrunnen, in Svizzera, scendono come un velo d’argento da quasi 300 metri, avvolgendo la valle alpina in un respiro di luce e freschezza. Camminando tra prati verdi e pareti rocciose che sembrano scolpite per incantare, ci si ritrova in un paesaggio che ha ispirato viaggiatori e poeti. Nel 1911, un giovane J.R.R. Tolkien attraversò questa valle durante un’escursione, molto prima di diventare il narratore della Terra di Mezzo.
Scogliere imponenti, cascate scintillanti e l’aria pura delle Alpi lasciarono in lui un’impressione indelebile. Infatti, si crede che proprio Lauterbrunnen abbia contribuito a plasmare la visione di Rivendell, il rifugio elfico nascosto tra le montagne. Non stupisce allora che il 3 gennaio, giorno della nascita di Tolkien, i suoi lettori celebrino il Tolkien Day con un brindisi serale, ricordando come da queste valli alpine sia germogliata una delle immagini più suggestive della sua opera. Oggi lo si onora non solo come autore, ma come creatore di mondi, colui che ci ha insegnato che ogni passo può diventare avventura e che la meraviglia ci attende, silenziosa, appena oltre ciò che conosciamo.