Tempio del Sole, Parco Nazionale Capitol Reef, Utah, USA (© Austin Cronnelly/TANDEM Stills + Motion)
Forse era tempo di uno scarto lieve: tra fiocchi di neve, mercatini e foreste imbiancate, lasciare entrare un altro colore. Il rosso, che resta pur sempre il colore del Natale, qui però si accende nelle rocce del deserto dello stato americano dello Utah. Nel Capitol Reef National Park la Terra mostra le sue pieghe come un libro aperto: strati di arenaria che raccontano milioni di anni, canyon che custodiscono il respiro di mari scomparsi, monoliti che si ergono come cattedrali di pietra. Ogni curva della Waterpocket Fold è una pagina che vibra di tempo, un segno inciso nella crosta terrestre che ci ricorda quanto la storia del pianeta sia viva sotto i nostri occhi. E tra queste forme scolpite, la memoria umana si intreccia con quella naturale: incisioni rupestri lasciate dagli indigeni lungo il fiume Fremont, frutteti dei pionieri che hanno sfidato il deserto, e, oggi, la protezione di un parco nazionale che celebra tanto la forza della natura quanto le tracce dell’uomo.