Furia rossa Furia rossa
Scoiattolo rosso nel Northumberland, Inghilterra
Scoiattolo rosso nel Northumberland, Inghilterra (© Michael_Conrad/Getty Images)
Chi riesce davvero a resistere a quello sguardo curioso? Sul ramo innevato di un pino, lo scoiattolo rosso eurasiatico stringe una pigna come fosse un tesoro segreto. Piccolo acrobata dell’inverno, si muove leggero tra i rami, raccogliendo semi, noci e funghi. D’estate banchetta con nuove scoperte; d’inverno si affida alle provviste nascoste con pazienza.
Un tempo diffuso in tutta la Gran Bretagna, oggi la sua presenza è più fragile, minacciata dallo scoiattolo grigio e dal vaiolo degli scoiattoli. In Italia, invece, lo scoiattolo rosso continua a popolare boschi alpini e appenninici, dove la sua coda fiammeggiante disegna arabeschi tra i tronchi ed è rimasto un simbolo della fauna selvatica che resiste.
E non è solo la natura a custodirne l’immagine: lo scoiattolo rosso vive anche nell’araldica. In Germania e Svizzera compare su stemmi e insegne, simbolo di agilità e ingegno. In Italia lo ritroviamo nello stemma del comune di Veddasca, in provincia di Varese, a ricordare che queste piccole creature non appartengono soltanto ai boschi, ma anche alla memoria collettiva e ai segni della nostra storia.