Bacini di evaporazione del sale sull'isola di Gozo, Malta
A Xwejni Bay, sull’isola di Gozo, a Malta, mare, pietra e sole sembrano muoversi in una coreografia silenziosa. È uno di quei luoghi che vi invita a fermarvi e guardare meglio. Secoli fa, alcune famiglie iniziarono a scolpire vasche nel calcare, creando centinaia di piccoli bacini che trattengono l’acqua del mare. È il sole a completare il lavoro, asciugando lentamente l’acqua e trasformandola in sale mediterraneo naturale. Gozo divenne un centro di produzione grazie alla costa facile da modellare e alle estati calde e secche. Con l’arrivo di maggio compaiono i primi cristalli, e da lì inizia il lavoro paziente degli artigiani: rastrellano il sale a mano, lo spazzano con cura, lo raccolgono in piccoli cumuli e lo lasciano asciugare prima di conservarlo nelle grotte.
Lungo la riva potete seguire il disegno delle vasche, osservando da vicino questo paesaggio scolpito dall’uomo e dal mare; nelle giornate estive, capita persino di assistere alla raccolta mentre prende forma sotto il sole. Concedetevi un momento per ammirare il panorama e, prima di ripartire, portate con voi un pizzico di questo mare acquistando un souvenir salato nei negozi gourmet di Malta. E se gennaio in Italia vi sembra troppo rigido, questo è il luogo dove vale la pena fuggire per ritrovare un po’ di calore.