Un successo stratosferico Un successo stratosferico
Vista notturna degli Stati della costa del Golfo dallo Spazio
Tutti i membri delle Nazioni Unite, ovvero 197 paesi, hanno ratificato il Protocollo di Montréal, rendendolo il primo trattato nella storia dell'ONU ad ottenere la ratifica universale.
Oggi, 16 settembre, si celebra la "Giornata Internazionale per la Preservazione dello Strato di Ozono". È il giorno in cui ricordiamo che anche ciò che non si vede può proteggere, ferire… e guarire. A oltre 360 chilometri dalla Terra, i satelliti osservano il mondo come se fosse una mappa di luci: il Golfo del Messico brilla come una costellazione, frammenti luminosi nel buio. Ma ciò che rende possibile questa visione non è la luce: è l’ombra silenziosa dello strato di ozono, che ci difende dai raggi invisibili del sole.
Negli anni ’80, quel velo protettivo si stava assottigliando, lacerato da gas invisibili contenuti in vecchi spray e sistemi di refrigerazione. La risposta? Un accordo globale: il Protocollo di Montréal, firmato nel 1987. Da allora, il mondo ha agito con decisione, eliminando le sostanze che minacciavano l’ozono. E oggi, i satelliti raccontano una storia di guarigione: il buco sopra l’Antartide si sta chiudendo. Gli scienziati credono che entro metà secolo lo strato sarà completamente ricostituito. Questa giornata è un tributo alla scienza, alla cooperazione tra nazioni, alla volontà condivisa di cambiare rotta. È la prova che anche il danno più invisibile può essere riparato. E che ogni molecola conta, come ogni gesto, ogni scelta, ogni atto di cura.
本周 2025年第38周
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