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Trulli ad Alberobello, Bari, Puglia
Se il sogno avesse avuto dita d’artigiano, avrebbe plasmato Alberobello pietra su pietra. Qui, nel cuore della Puglia, la pietra calcarea si fa sogno, modellata da mani pazienti in forme che sfidano il tempo. Secondo il folklore locale, fu l’ingegno popolare, spinto dal desiderio di eludere le tasse sulle abitazioni permanenti, a dare vita ai trulli: costruzioni imbiancate a calce, sormontate da tetti conici in pietra posata a secco, capaci di essere smontate facilmente all’arrivo dell’esattore reale.
I quartieri di Rione Monti e Aia Piccola sembrano usciti da un libro illustrato: vicoli stretti, porte minuscole, simboli misteriosi dipinti sui tetti. Alcuni trulli sono ancora abitati, altri accolgono viaggiatori in cerca di bellezza: caffè raccolti, botteghe artigiane, musei in miniatura. Persino una chiesa in stile trullo si erge tra le case, come un canto silenzioso alla spiritualità del luogo. Nel 1996, l’UNESCO ha riconosciuto i trulli di Alberobello come Patrimonio dell’Umanità, consacrando questo angolo di Puglia come un tesoro architettonico e culturale. L’estate lentamente volge al termine, ma la magia di Alberobello no: qui ogni pietra racconta una storia, e ogni tramonto sembra sussurrare: tornate presto.
本周 2025年第36周
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