Passi sacri? Passi sacri?
Gazzella di Thomson, Madre con prole, Masai Mara, Kenya
C’è qualcosa, nel modo in cui gli animali attraversano le praterie del Masai Mara, in Kenya, immersi nella luce dorata, che sospende il tempo. Elefanti tra i cespugli, ghepardi all’orizzonte e poi loro, le gazzelle di Thomson, affettuosamente chiamate "tommies" nei Paesi anglofoni, che sembrano sfiorare l’erba come ombre in movimento. Sono tra le più agili della savana e vivono in ascolto, nei silenzi tesi di un paesaggio dove ogni fruscio può svelare un predatore. Nell’immagine di oggi, una madre guida il suo piccolo con passi leggeri: vigili, vicini, sempre in movimento. Insieme disegnano sulla savana un antico rito in cammino.
Per i San del deserto del Kalahari, popolo dell’Africa meridionale noto per la sua profonda connessione con la natura, gazzelle e antilopi sono creature sacre, capaci di indicare i sentieri invisibili che conducono allo spirito supremo, Cagn. E chissà, forse anche in questa scena fugace del Mara si cela qualcosa di sacro, un movimento che sfiora l’invisibile e parla a chi sa osservare. Ogni loro passo sembra sfumare nell’oro del tramonto, traccia lieve di una danza millenaria che la terra non ha mai smesso di ascoltare.
本周 2025年第28周
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