Molo di Eastbourne, East Sussex, Inghilterra (© Tolga_TEZCAN/Getty Images)
Ammirate questo gioiello vittoriano, inaugurato nel 1870, nell’East Sussex. Ha sfidato tempeste, incendi e guerre. Si allunga con grazia nel Canale della Manica, nato come approdo per i battelli a vapore, poi divenuto luogo di passeggiate sospese sull’acqua, di monete perdute nei flipper e ricordi ritrovati nel vento.
Nel 1877, una tempesta spazzò via la parte più vicina alla terraferma, che fu ricostruita su palafitte capaci di piegarsi al maltempo. Durante la Seconda guerra mondiale, il suo pavimento fu smontato per ospitare mitragliatrici a difesa della costa. E quando, nel 2014, il fuoco ne divorò una parte, sembrava la fine. Ma il molo ha ripreso a respirare, come fanno le cose che non vogliono sparire.
E se l’Inghilterra dovesse sembrarvi lontana, basta una passeggiata sul Pontile di Forte dei Marmi. Inaugurato nel XIX secolo per il trasporto del marmo dalle Apuane, oggi è una passerella sospesa tra mare e mondanità, immortalata in film e racconti, amata da registi e poeti. Qui, tra boutique storiche e onde leggere, il tempo sembra rallentare, come se ogni passo fosse un ritorno a qualcosa di già vissuto. Perché certi pontili non portano solo al mare, ma anche a un tempo che non passa.