Un traboule a Lione, Francia (© TPopova/Getty Images)
A Lione, in Francia, non si cammina soltanto: si scivola tra le pieghe della città. Le traboules, dal latino transambulare, “passare attraverso”, sono passaggi segreti che attraversano cortili e palazzi, trasformando ogni passo in scoperta. Nati nel IV secolo, divennero vitali nel Rinascimento, quando i mercanti di seta li usavano per trasportare tessuti delicati al riparo dal vento e dalla pioggia. Durante la Seconda Guerra Mondiale, furono vie d’ombra per la Resistenza.
Oggi, i traboules sono meno scorciatoie e più sussurri di storia. Nei quartieri di Vieux Lyon e Croix-Rousse, basta spingere una porta anonima per ritrovarsi in cortili silenziosi, scale a chiocciola, gallerie ad arco e corridoi di pietra che serpeggiano tra le case. Alcuni sono pubblici, altri privati, tutti sfumano il confine tra dentro e fuori. Camminare in un traboule è come sfogliare le note a margine di un libro antico. Siete nel cuore di un quartiere vivo, ma ogni passo vi porta indietro di secoli. Un passaggio che non collega solo luoghi, ma tempi.