Mercatino di Natale, Lipsia, Sassonia, Germania
Sapete cosa si comprava nei mercatini di Natale 567 anni fa? Non c’erano decorazioni luccicanti né souvenir elaborati. C’erano candele che profumavano di speranza, spezie che scaldavano l’anima, prodotti locali, maglioni intrecciati con pazienza e giocattoli che facevano brillare gli occhi dei bambini.
A Lipsia, il mercatino di Natale nacque nel 1458 e presto divenne un crocevia di sorrisi e scambi. Oggi, con circa 300 bancarelle che si snodano nel cuore della città vecchia, è uno dei più grandi di tutta la Germania. Immaginate le strade colme di voci, il profumo del Lebkuchen, dolci al miele e alla cannella. Qui l’inverno si celebra come un abbraccio collettivo, dove ogni incontro è una piccola festa.
Anche in Italia i mercatini natalizi accendono le piazze, come Piazza Navona a Roma, che si trasforma in un teatro di luci e giostre. A Brunico, tra le montagne innevate, il profumo degli abeti vi accompagna tra le casette di legno. E in tante altre città, da nord a sud, il Natale si racconta con bancarelle, cori e sorrisi. Perché i mercatini non sono solo luoghi dove si compra: sono spazi dove si sogna, si ricorda e si torna un po’ bambini.