Terzo ponte dell'amicizia tra Thailandia e Laos (© chaiyut samsuk/Getty Images)
Prima dei ponti erano i fiumi a dettare il passo dell’uomo, correnti che decidevano quando fermarsi, quando attendere, quando rischiare. Con i ponti il ritmo cambia. L’acqua continua a scorrere, ma sono le persone a scegliere il momento dell’incontro. In questo rovesciamento silenzioso si intuisce il valore dei collegamenti transfrontalieri, come il Terzo ponte dell’amicizia tra Thailandia e Laos. Una struttura che non si limita a unire due sponde, ma le avvicina con discrezione. Nel suo disegno essenziale, pensato per attraversare il fiume Mekong, si legge la volontà di rendere possibile ciò che prima era soltanto desiderato.