Chimica artistica Chimica artistica
Lago Abraham, Alberta, Canada
Lago Abraham, Alberta, Canada (© Luis F Arevalo/Getty Images)
La superficie vi appare animata, eppure tutto intorno regna la quiete. Sotto il ghiaccio trasparente si accatastano bolle bianche, come se il tempo si fosse fermato a metà di una reazione. Insolito? Certo. Misterioso? Solo finché non vi avvicinate. Questo è il Lago Abraham, il più grande bacino artificiale dell’Alberta, incastonato tra le Montagne Rocciose Canadesi, dove l’inverno cattura il respiro della terra e lo sospende in forme effimere.
Quando il lago comincia a ghiacciarsi, la chimica diventa arte. Durante i mesi caldi, le piante sul fondo si dissolvono producendo metano, che risale verso la superficie. Con l’arrivo del gelo, il ghiaccio lo imprigiona, strato dopo strato, notte dopo notte, trasformando ogni bolla in un frammento di memoria. Congelate sono innocue, ma liberate diventano fiamma: per questo non si deve mai rompere la loro fragile prigione. Vento, neve e sbalzi di temperatura dipingono ogni inverno in modo diverso, rendendo il lago un quadro che non si ripete mai.
Se l’Abraham Lake vi regala l’incanto delle sue bolle sospese, in Italia non troverete fenomeni simili, ma i nostri laghi vi offrono altre magie: specchi d’acqua che riflettono montagne e borghi, luoghi dove potete fermarvi, respirare e lasciare che la natura vi racconti la sua poesia.