Curioso selvaggio Curioso selvaggio
Lemure dal collare bianco e nero, Madagascar
Lemure dal collare bianco e nero, Madagascar (© Cyrielle Beaubois/Getty Images)
Sono passati cinquantuno anni da quando l’Endangered Species Act statunitense è diventato legge, e il suo messaggio resta limpido. Proteggere gli animali che rischiano di sparire e i luoghi in cui vivono. Firmata nel 1973, questa norma è stata una delle più forti al mondo in materia di conservazione, capace di influenzare politiche ben oltre i confini degli Stati Uniti. Ha mostrato che la rinascita è possibile quando scienza e impegno vanno di pari passo.
Il suo impatto si vede soprattutto nelle specie che hanno bisogno di attenzione globale. Il lemure vari bianconero del Madagascar è un esempio emblematico. Molti lo associano al film “Madagascar”, ma la realtà è molto meno spensierata: questo primate dal manto sorprendente è in pericolo critico, confinato in foreste sempre più frammentate, dove la perdita di habitat costituisce una minaccia costante.
Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, la sua popolazione è crollata a causa della deforestazione e della caccia. Per questo, programmi di tutela, fondi internazionali e misure basate sulla scienza restano indispensabili. Sono gli stessi principi che l’ESA ha portato avanti mezzo secolo fa e che oggi continuano a ricordarci quanto sia fragile, ma anche preziosa, la vita sulla Terra.