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Colosseo, Roma, Lazio
Colosseo, Roma, Lazio (© Nico De Pasquale Photography/Getty Images)
Nel cuore della Città Eterna, dove il tempo sembra respirare pietra, sorge il Colosseo: un gigante silenzioso che ha attraversato secoli. Voluto dall’imperatore Vespasiano tra il 70 e il 72 d.C. e inaugurato da suo figlio, Tito, nell’80, l’Anfiteatro Flavio fu costruito sopra il lago artificiale della Domus Aurea, come gesto di restituzione al popolo romano. Con una capienza di oltre 50.000 spettatori, fu teatro di giochi, battaglie e meraviglie, dove i gladiatori combattevano per la gloria, il favore del pubblico e, talvolta, la libertà.
La gloria imperiale svanì, e dopo la caduta dell’Impero romano il Colosseo cambiò volto: rifugio, fortezza, cava di pietra, persino cimitero. I terremoti lo ferirono, il tempo lo consumò, tuttavia non lo piegò. Nel Medioevo fu consacrato come luogo cristiano e, nel XIX secolo, iniziarono i restauri. Oggi è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e tra le sette meraviglie del mondo moderno. Ospita mostre, concerti e visite che lo rendono ancora vivo, ponte tra passato e presente. Sopravvissuto a imperi, guerre e oblio, il Colosseo non è solo un monumento: è una memoria che respira, una voce che non tace.