Simmetria e Pecorino Simmetria e Pecorino
Pienza, Provincia di Siena, Toscana
Pienza, Provincia di Siena, Toscana (© zpagistock/Getty Images)
Nel cuore della Val d’Orcia, tra colline morbide punteggiate da cipressi e strade sterrate che sembrano dipinte da un artista, sorge Pienza, una gemma toscana che non è nata per caso, ma da un’idea audace. Un tempo si chiamava Corsignano, un semplice borgo medievale come tanti. Ma nel Quattrocento, il destino cambiò radicalmente quando Enea Silvio Piccolomini, originario del paese, divenne Papa Pio II. Con la visione di trasformare il suo luogo natale in una "città ideale", chiamò l’architetto Bernardo Rossellino e gli affidò un compito ambizioso: reinventare il borgo secondo i principi dell’armonia, della simmetria e della bellezza rinascimentale.
Il risultato è sorprendente. Piazza Pio II, il cuore del paese, è un capolavoro di equilibrio: la cattedrale, il palazzo papale e il municipio si fronteggiano con eleganza, come se danzassero in silenzio attorno allo spazio centrale. Ogni angolo di Pienza sembra pensato per ispirare pace e contemplazione. Ma Pienza non è solo arte e architettura. È anche il regno del pecorino, il formaggio di pecora che qui viene prodotto e stagionato con passione. Ogni anno, il borgo si trasforma in un’arena festosa per la Fiera del Cacio, dove si celebra il "Cacio al Fuso", un gioco in cui si fanno rotolare forme di formaggio verso un bersaglio, tra risate e profumo di tradizione. A Pienza, ogni pietra racconta un sogno, e ogni forma di pecorino rotola verso la felicità.