Torre del Diavolo, Wyoming, USA (© Laura Hedien/Getty Images)
Nel cuore delle praterie del Wyoming, negli USA, una torre di roccia si alza come un monolite alieno: è la Devils Tower. Ma il suo vero nome, in lingua Lakota, è Mato Tipila, Terra dell’Orso. Questo luogo sacro fu ribattezzato Devils Tower nel 1875, quando un interprete militare fraintese una frase nativa, traducendola come "Bad God's Tower", ossia "Torre del Dio cattivo". Da quel momento, il nome ufficiale riflette un errore che ha oscurato il significato spirituale originario.
Per le tribù delle Grandi Pianure e delle Black Hills, tra cui Arapaho, Crow, Cheyenne e Lakota, Mato Tipila è molto più di una curiosità geologica. È un punto di riferimento culturale e spirituale, legato a leggende tramandate oralmente da generazioni. Ogni comunità ha la propria versione della sua origine, spesso con elementi comuni ma dettagli unici, che riflettono il profondo legame tra il paesaggio e l’identità tribale.
Oggi la Devils Tower è celebrata come il primo monumento nazionale degli Stati Uniti, proclamato da Theodore Roosevelt nel 1906. E non solo: la sua silhouette inconfondibile ha conquistato anche Hollywood, diventando il fulcro visivo del film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg. Un luogo che continua a intrecciare geologia, memoria e mistero, tra cielo, terra e cinema.