La Cittadella di Bonifacio, Corsica, Francia (© Marc Dozier/Getty Images)
Sospesa tra mare e cielo, Bonifacio, all’estremo sud della Corsica, si affaccia con fierezza sull’orizzonte. Le sue falesie calcaree, scolpite dal vento, dominano le acque come sentinelle antiche. Un luogo nato per proteggere, che oggi conquista lo sguardo. Non è nata come meta da cartolina: Bonifacio fu fondata come fortificazione costiera e, per secoli, ha sorvegliato una delle rotte marittime più trafficate del Mediterraneo. Fu Bonifacio II di Toscana a istituirla nel lontano 828, e da allora la città è diventata crocevia di mercanti, soldati e marinai, ognuno dei quali ha contribuito alla sua forma e alla sua identità.
La cittadina è divisa in due parti: la "Vieille Ville" (città vecchia), anche nota come "Haute Ville" (città alta), arroccata su un’alta scogliera all’interno delle mura originarie della cittadella, e la marina sottostante, che segue l’insenatura con porti, case affacciate sull’acqua e una comunità in crescita nella valle. E se la nostalgia dovesse farsi largo tra gli scogli e il vento, basta volgere lo sguardo verso l’orizzonte. A poche miglia appena, come un’eco familiare, la Sardegna appare silenziosa, distante solo quanto basta per farla sembrare ancora più vicina.