Albero Faretra, Keetmanshoop, Namibia
Tra le piante della Terra, poche sembrano provenire da un altro tempo come l’albero faretra. Cresce nel Sud dell’Africa, tra le sabbie della Namibia, e non è un vero albero, ma un’antica aloe che ha imparato a vivere sotto il sole implacabile del deserto. Il suo tronco spesso trattiene l’acqua, i rami chiari respingono il calore: ogni fibra è un gesto di resistenza. Può raggiungere sette metri di altezza e vivere oltre un secolo, offrendo rifugio agli uccelli là dove il paesaggio non concede altro.
Il nome nasce dalla memoria, legato ai San, popolo indigeno dell’Africa meridionale, che scavava i rami di questa pianta per costruire leggere faretre, contenitori per frecce da portare con sé nella caccia. Così, quella pianta che offriva rifugio e resistenza ha finito per chiamarsi proprio come l’oggetto che aiutava a creare. Oggi, la Foresta degli Alberi Faretra, vicino a Keetmanshoop, è un monumento nazionale e uno scenario di meraviglia, incorniciato da cieli limpidi che sembrano fatti apposta per le stelle. Nell’immagine di oggi, si stagliano contro la Via Lattea, come sentinelle di un mondo che cambia, immobili ma eloquenti, come pagine di una storia millenaria scritta nella luce e nella sabbia.