Giornata Mondiale del Polpo
Un polpo può cambiare radicalmente la forma del proprio corpo, consentendogli di passare attraverso aperture molto strette.
Tre cuori, otto braccia e un’anima enigmatica: oggi il polpo è il protagonista del mare. Nel giorno in cui lo celebriamo, ci lasciamo incantare dalla sua grazia fluida, dalla sua intelligenza sorprendente, dalla sua capacità di trasformarsi e sparire. Ma anche il più astuto degli abitanti marini non può sfuggire alle minacce che lo circondano: il cambiamento climatico, l’inquinamento, la fragilità dei fondali. Proteggere il suo mondo significa custodire il cuore pulsante dei nostri oceani. Tra le creature più affascinanti, possiamo trovare il polpo diurno (Octopus cyanea), un vero illusionista.
Vive tra le barriere coralline dell’Oceano Pacifico e Indiano, dalle Hawaii alle coste dell’Africa orientale. A differenza dei suoi simili, non teme la luce: caccia sotto il sole, cambiando colore, disegno e persino la consistenza della pelle per fondersi con l’ambiente. È un artista del mimetismo, capace di ingannare anche gli occhi più attenti. A volte mette in scena un trucco teatrale: simula il passaggio di una nuvola, proiettando un’ombra fittizia per confondere i granchi e coglierli nel momento sbagliato. E quando la trappola scatta, il predatore agisce con precisione. Pesci, crostacei, molluschi: le prede più piccole vengono divorate all’istante, mentre quelle più grandi sono trascinate nella sua tana segreta. Un cacciatore silenzioso, un maestro del travestimento e un simbolo della meraviglia marina.